Dialectical Behavior Therapy (DBT)

Descrizione Terapia

Il Protocollo DBT è un modello (cognitivo)-comportamentale.

La cornice di riferimento è la dialettica, cioè uno stile di comunicazione del terapeuta caratterizzato dalla costante integrazione tra un atteggiamento accettante verso i significati-intensità delle emozioni del paziente (validazione) e l’incoraggiamento al cambiamento sui comportamenti disadattavi (problem solving).

I comportamenti problematici nei pazienti sono il fallimento della sintesi tra accettazione e cambiamento e i comportamenti impulsivi (soprattutto nei pazienti con disturbo di personalità borderline) sono un tentativo di regolazione emotiva. 

Le strategie nucleari sono la validazione e il problem solving.

Nella validazione si cerca di riconoscere e rimandare al pz ciò che è valido per lui e che le sue reazioni hanno un senso.

Nel problem solving si cerca di comprendere e accettare il problema (attraverso l’uso di un’analisi comportamentale) e poi di valutare e trovare possibili soluzioni alternative.

La Terapia individuale consiste nel lavorare in maniera dialettica sul contratto terapeutico e nell'integrare con il diario settimanale il rapporto tra pensieri, sentimenti e comportamenti lavorando sul qui e ora. Risulta utile anche integrare le competenze acquisite in gruppo nel vissuto personale del paziente e non affrontare il trauma precoce nella prima fase della terapia finché il paziente non sia  in grado di gestire le conseguenze della riesposizione.

Di seguito vengono esemplificate le varie fasi della terapia:

Nella 1° fase della terapia gli obiettivi sono ridurre: i comportamenti suicidari e auto-lesivi che interferiscono con la terapia; i comportamenti che interferiscono con la qualità di vita (es. abuso sostanze); migliorare le abilità comportamentali attraverso la psicoterapia di gruppo (apprendimento di specifici moduli di abilità: mindfulness, tolleranza della sofferenza, regolazione emotiva-interpersonale).

Nella 2° fase si lavora per ridurre lo stress post-traumatico conseguente ai traumi precoci attraverso: 1) l’accettazione del trauma/abuso; 2) riduzione dell'autoinvalidazione e l'autocolpevolizzazione; 3) riduzione delle risposte intrusive allo stress, 4) sintetizzazione della  dicotomia dell'abuso.

Obiettivi Terapeutici

La DBT punta a diminuire alcuni comportamenti come quelli suicidari, autolesionismo, rabbia, impulsività … e ad aumentarne altri come adattamento sociale e autostima.

L’Obiettivo generale della terapia è

1) stimolare l’uso di modalità dialettiche di pensiero;

2) regolare l’emotività limitando i comportamenti disadattavi attraverso l’insegnamento di abilità-skills;

3) validare le emozioni, i pensieri e le azioni affinché il paziente impari ad auto-validarsi.